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5 dicembre 2014

Letture del mese #13 - Novembre in collaborazione con MikiInThePinkLand

Ciao a tutte/i e ben ritrovati, questo mese è tornata con la rubrica anche la mia amica Miki, anche perché l'ideatrice è lei ed io mi sono accodata perché mi piaceva, quindi cliccando qua potrete vedere i suoi libri letti a Novembre.
Oggi, in questo tredicesimo appuntamento con le letture mensili ho deciso di mostrarvi subito il libro letto da mia sorella perché io vi parlo della mia serie adorata e c'è il rischio SPOILER nella mia recensione; quasi sicuramente sarà così anche con l'appuntamento di Gennaio perché mi sto mettendo in paro con i suoi libri in questo periodo, e si sto parlando della serie di Anita Blake dell'autrice Laurell K. Hamilton, in questo caso specifico di Harlequin e Blood Noir.

Titolo: I love shopping a Hollywood
Autore: Sophie Kinsella
Editore: Mondadori
Genere: Romanzo
Voto: 2/5

Trama:
Becky è tornata! Becky Bloomwood non sta più nella pelle, si è appena trasferita con la piccola Minnie nientemeno che a Hollywood, per stare al fianco del marito Luke che ha una nuova importante cliente, Sage Seymour, l'attrice del momento, di cui lui curerà carriera e immagine. Per Becky è un sogno che si trasforma in realtà, ed è più che comprensibile che sia molto gasata: è convinta infatti che d'ora in poi potrà dare una svolta decisiva al suo lavoro di personal shopper per diventare invece la personal stylist di Sage... e perché no, la stilista più acclamata e ricercata da tutte le star... E poi ci sono così tante cose da fare e da vedere! Per fortuna arriva a darle una mano Suze, la sua fedele amica di sempre, che decide di raggiungerla con il marito. Tra location alla moda, red carpet, centri di meditazione e yoga per multimilionari e set cinematografici, Becky non vuole perdersi niente, d'altra parte non esiste solo lo shopping, ma spinta da troppo entusiasmo finisce per complicarsi la vita alleandosi con la grande rivale di Sage. Luke non lo sa, naturalmente, e Hollywood non perdona. Ben presto Becky scopre che le cose non sono affatto come sembrano. Riuscirà ancora una volta a tirarsi fuori dai guai grossi nei quali si è cacciata?

Recensione:
Partiamo dal fatto che ho sempre amato i libri di Sophie Kinsella e posso annoverare la serie di I Love Shopping tra i miei preferiti. Ho iniziato a leggere i primi libri da adolescente quando io stesso desideravo una vita tra scarpe, borse e negozi di lusso ma poi io sono cresciuta mentre Becky... no! Lei è sempre stata frizzante, divertente e svitata ma anche vanesia, ingenua ed un filo egoista, caratteristiche che reggono insieme fino ad un certo punto, perché in questo ormai settimo libro della serie ti aspetti qualcosina in più di una semplice maniaca dello shopping. Becky si è trasferita a LA con il marito Luke e la figlia Minnie e vuole diventare la personal stylist delle star, ti aspetti che col passare degli anni sia più matura, magari sempre in fissa con lo shopping ma che per lo meno segua un comportamento più sensato invece niente; personalmente l'ho trovata davvero stupida e solo a brevissimi tratti ho visto spuntare la Becky di un tempo. Anche tutti gli altri personaggi sembrano aver subito una lobotomia perché davvero non li riconosco.
So che ci sarà anche un ottavo libro e mi domando perché la Kinsella voglia tirarla tanto alle lunghe, io le suggerirei di concludere con un buon libro ma di concludere perché gira e rigira gli argomenti sono sempre gli stessi e si rischia di rovinare ciò che di buono e fenomenale aveva scritto precedentemente.

Ve lo ridico se non volte rischiare uno spoiler, bloccate vi e non continuate...

15 novembre 2014

Le letture del mese #12 - Settembre/Ottobre in collaborazione con MikiInThePinkLand

Ciao ragazze per la serie "meglio tardi che mai" finalmente mi sono ricordata di pubblicare il post sulle letture che questa volta è doppio. Come avrete notato nei mesi di Settembre ed Ottobre la rubrica è saltata, questo perché ho letto poco e quindi ho preferito fare un unico post a Novembre e raggruppare i libri letti nei due mesi precedenti.
Come sempre la rubrica è affiliata a MikiInThePinkLand.

Titolo: La straniera - L'amuleto d'ambra
Autore: Diana Gabaldon
Genere: Romanzo 
Editore: Tea (per l'edizione economica)
Voto: 5 su 5 per La straniera e 4 su 5 per L'amuleto d'ambra

Trama de "La straniera":
Nel 1945 Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highland scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.

Trama de "L'amuleto d'ambra":
Scozia, 1945. Claire Randall, infermiera militare, attraversa un magico cerchio druidico e, misteriosamente, si trova catapultata nelle Highlands del 1743, straniera in una terra dilaniata dalla guerra e dalle faide dei clan rivali. È il 1968 e dopo vent'anni di silenzio durante i quali Claire non ha svelato a nessuno il suo segreto, torna con la figlia Brianna, una splendida ragazza dai capelli color del rame, alla Collina delle Fate, il luogo incantato dove è cominciata la sua avventura. Qui cerca il coraggio di raccontarle il suo viaggio nel tempo e il suo amore per un guerriero scozzese che in un'altra vita e in un'altra epoca l'aveva conquistata. E sarà nel tentativo di ritrovare il suo amato che Claire si ritufferà nelle vertigini di un passato che dalle terre desolate e solitarie della Scozia l'aveva portata sino alla sfarzosa corte di Versailles. Ma il cammino che dovrà percorrere sarà lungo e non privo di ostacoli e di sorprese...

Recensione:
Ho aspettato tanto prima di intraprendere il viaggio di lettura di questa serie, mia sorella l'ha scoperta per caso un paio di anni fa e se ne è innamorata, mi parlava di questi libri in maniera entusiasta ma io ho sempre pensato che non fossero di mio gradimento fino a che non hanno deciso di fare una serie tv che mi avete già visto nominare: Outlander. Da quando ho iniziato a vederla è nata anche la voglia di leggere i libri da cui è tratta e così a fine Agosto ho iniziato "La straniera" ma essendo un bel librone e non avendo avuto molto tempo per leggerlo nel mese di Settembre per poterlo includere nel post delle letture del mese ho deciso di aspettare, così l'ho finito ed ho iniziato subito dopo, la prima parte del secondo libro ossia "L'amuleto d'ambra"
A questo punto, penso che avrete capito che mi è piaciuto tantissimo e che ho deciso di leggere tutta la serie, che tra l'altro non è ancora conclusa.
La storia di Claire è emozionante, piena di passione, suspence e tanto altro, insomma io l'adoro!
Diana Gabaldon ha un modo di scrivere che ti trascina e appassiona, non ci si annoia mai visti i tanti colpi di scena presenti in entrambi i libri. 
Sicuramente tra qualche giorno inizierò "Il ritorno" che è la seconda parte del secondo libri, qui in Italia purtroppo lo hanno diviso.
Che dire, io ve consiglio questa serie, in special modo se vi piace la Scozia, la storia e una bella storia d'amore appassionante, che in alcuni tratti fa anche commuovere.

Titolo: Vento di magia
Autore: Marianne Curley
Genere: Romanzo (storico/fantasy)
Editore: Salani Editore
Voto: 4 su 5

Trama:
Tutti in paese considerano Kate una mezza strega, forse anche per quegli strani occhi a mandorla di un azzurro chiaro, per il suo viso bianchissimo e contornato da capelli neri e lucenti che le arrivano fino alla vita. Lui, Jarrod, sente immediatamente una forte attrazione per quella ragazza, e nello stesso tempo un'inquietudine che lo spinge ad allontanarsi. Jarrod non capisce, Kate sì: lui ha il dono, come lei, ma non ne è consapevole e soprattutto non sa gestire i suoi poteri. Kate non ha una storia: non ha mai conosciuto il padre e la madre e vive da sempre con la nonna ai margini della foresta pluviale. La storia della famiglia di Jarrod invece si perde in un passato lontano, in un castello ai confini tra Scozia e Inghilterra.

Recensione:
"Vento di magia" è una lettura leggera ma al tempo stesso che appassiona. La storia è semplice ma ben scritta e si legge con facilità.
Il libro è ambientato più nella Scozia del medio evo che nel nostro tempo, perché i due ragazzi, con l'aiuto della nonna di Kate, fanno un salto indietro nel tempo per poter interrompere la maledizione che ha colpito la famiglia di Jarrod.
Semplice ma avvincente. Consigliato.

Titolo: Anne Fortier
Autore: La chiave del tempo
Genere: Romanzo
Editore: Sperling&Kupfer
Voto: 3 su 5

Trama:
Siena, oggi. Alla morte di zia Rose, Julie Jacobs riceve in eredità una piccola chiave e una lettera: "Vai a Siena. Questa è la chiave di una cassetta di sicurezza. Tua madre l'aveva in tasca quando è morta". Julie lascia gli Stati Uniti e parte per l'Italia, seguendo l'enigmatico filo che la zia le ha consegnato con quelle parole. Quando apre la cassetta di sicurezza, però, il mistero non si dipana affatto: quello che trova è un vecchio cofanetto consunto, al cui interno la madre ha nascosto un taccuino pieno di disegni, un albero genealogico, una logora copia della tragedia di Shakespeare Romeo e Giulietta, un crocefisso d'argento e alcuni testi antichi che riportano la cronaca di una vicenda realmente accaduta a Siena sette secoli prima. Quella di un certo Romeo Marescotti e di una Giulietta Tolomei. Siena, 1340. Un vecchio biroccio si avvicina alle porte della città. Trasporta un carico prezioso: il corpo - apparentemente senza vita, in realtà solo addormentato di Giulietta, ultima superstite della famiglia Tolomei, quasi annientata dalla furia degli acerrimi nemici, i Salimbeni. All'improvviso un manipolo di briganti sbarra la strada al carro, ed è soltanto il provvidenziale intervento del coraggioso Romeo Marescotti a far sì che la missione di portare in salvo la ragazza vada a buon fine. Come unica ricompensa il giovane chiede di poter ammirare il volto di colei che ha soccorso e, davanti alla bellezza angelica di Giulietta, il suo cuore indomito deve arrendersi.

Recensione:
Questo ultimo libro letto nel mese di Ottobre mi ha inizialmente creato qualche problema perché è scritto bene ma paradossalmente anche male, nel senso che è diviso in due parti che scorrono parallele.
La prima parte, quella che mi ha creato più problemi è ambientata nel 1340 ed è un diario che racconta la storia di Giulietta e Romeo ma non quella che tutti conoscono, conseguentemente è scritto in modo che possa rispecchiare il modo di parlare e di scrivere di quell'epoca; la seconda parte invece è ambientata al giorno d'oggi ed è decisamente più scorrevole.
Dopo aver superato questo scoglio ed essermi abituata a questi continui cambiamenti di scenario da un capitolo all'altro, il libro mi ha incuriosita sempre di più perché oltre ad essere un romance c'è anche una bella dose di mistero e di intrighi.
Nell'insieme è un libro piacevole con cui passare qualche ora.

4 settembre 2014

Le letture del mese#11 - Agosto in collaborazione con MikiInThePinkLand

Ben ritrovate ragazze con il nuovo appuntamento tutto dedicato ai libri.
Il mese di Agosto è stato nuovamente scarso, perché sono stata un po' impicciata, positivamente impicciata, durante il giorno e quindi la sera avevo un sonno terribile per mettermi a leggere con il risultato che dei due libri iniziati ne ho finito solamente uno, l'altro, chi mi è amica su facebook lo ha già visto, lo vedrete nelle letture di Settembre.
NB: Per questo mese sono sola, Miki è stata impegnata e non è riuscita a finire nessun libro, è stato un mese strano per entrambe, anzi per tutte e tre visto che c'è pure mia sorella. Con lei quindi vi leggerete direttamente con le letture di Settembre.
Titolo: Il diario segreto di Lucrezia Borgia
Autore: Joacquim Bouflet
Genere: Romanzo storico
Editore: Newton Compton
Voto: 4 su 5

Trama:
Nel 1519 Lucrezia si guarda indietro e fa un bilancio dei suoi 39 anni di vita. Due i fili narrativi. Da una parte la storia personale, i drammi e le gioie di una giovane donna data tre volte in sposa secondo il variare del disegno politico di un padre d'eccezione, papa Alessandro VI: nel 1492 a Giovanni Sforza di Pesaro, nel 1498 ad Alfonso d'Aragona, nel 1502 ad Alfonso d'Este. Dall'altra parte, gli eventi politici: l'avvicendarsi dei papi, la guerra contro i Francesi di Carlo VIII; l'ascesa al trono di Luigi XII; l'affermazione e poi la caduta del Valentino... Bouflet, storico, immagina il diario scritto da Lucrezia Borgia poco prima di morire.

Recensione:
Ho faticato nel leggere questo libro, non perché non mi piacesse la storia o fosse scritto male ma semplicemente perché non sono riuscita a leggerlo come avrei voluto ossia, assiduamente, sempre immersa tra le pagine "virtuali" essendo un ebook.
La storia dei Borgia mi ha sempre affascinata molto e non è la prima volta che vado a pescare un libro in cui si parla di loro, in passato ne ho letto uno, sempre sotto forma di romanzo, in cui la protagonista era Sancia d'Aragona la moglie di Jofrè Borgia, uno dei figli meno conosciuti di Alessandro VI, e dove Lucrezia era vista in maniera completamente diversa.
In questo "diario" invece si va a conoscere, sempre sotto forma di romanzo, una Lucrezia completamente differente; qui Lucrezia è una donna che soffre e che in tutti i modi cerca di allontanarsi dall'orbita del padre e del fratello Cesare, Non sopporta gli intrighi della capitale ma predilige una vita lontana da tutto ciò, spesso infatti entra in contatto con i monasteri dove passa vari momenti della sua vita ma dove appena si sente libera dal giogo del Vaticano viene richiamata dal padre Papa e utilizzata come pedina di scambio per le alleanze.
E' stato interessante per una volta vedere il punto di vista della diretta interessata organizzato sotto forma di diario ma in cui sono presenti degli episodi realmente accaduti e documentati all'interno del libro da alcuni tratti ripresi da lettere vere.
Mi è piaciuto molto e se vi piacciono questo tipo di romanzi, ve lo consiglio perché secondo me è fatto piuttosto bene.

2 agosto 2014

Le letture del mese#10 - Luglio in collaborazione con MikiInThePinkLand

Post programmato!!!
Ciao ragazze, il mese di Luglio è finito ed eccomi puntuale a mostrarvi i libri letti.
Come sempre è in collaborazione con MikiInThePinkLand e cliccando qua potete leggere il suo post

Questo meso, miracoloooo.. niente vampiri o presenze paranormali, ma quando a Settembre pubblicherò queste di Agosto, vi tocca, ho ritirato l'altro giorno Harlequin della mia adorata Laurell K. Hamilton, quindi ci sarà sicuramente.
Bando alle ciance questo mese ho continuato a leggere i libri della Tangled Trilogy di Emma Chase, per poi spostarmi a Creta durante la seconda guerra mondiale e poi ritornare nuovamente a Creta con un romanzo erotico.

Titolo: Dimmi di si (Tangled Trilogy Extra 1.5) e Cercami ancora (secondo libro della trilogia)
Autore: Emma Chase
Genere: Romanzo 
Editore: Newton Compton (collana Anagramma)
Voto: 4 su 5

Trama di "Dimmi di si":
Che cosa avrà ancora da raccontare Drew Evans dopo tutto quello che è successo in Non cercarmi mai più? Scopritelo in questa storia ricca del suo fascino sexy, della sua personalità e di continue battute esilaranti.
Matrimonio: l'ultima frontiera. Steven ci è cascato per primo. Ed era come un test di laboratorio, tipo quelle scimmie che la NASA ha inviato nello spazio negli anni Cinquanta, pur sapendo che non sarebbero mai tornate. Ed ora un altro razzo è pronto per essere lanciato.
Questo non sarà solo un elegante matrimonio a New York. Avete conosciuto i miei amici, incontrato le nostre famiglie, potete immaginare che sarà un evento speciale. Tutti vogliono che il loro matrimonio sia indimenticabile. Questo sarà uno stramaledetto-indimenticabile-matrimonio.
Lo stramaledetto-indimenticabile-matrimonio si celebra un anno dopo la fine di Non cercarmi mai più e il punto di vista è quello di Drew.
Buon divertimento!


Trama di "Cercami ancora":
Al mondo ci sono due tipi di persone: quelle che osservano e quelle che partono all’attacco. Kate è sempre stata un’osservatrice, una che pianifica, che agisce con prudenza. Ma da quando ha conosciuto l’affascinante Drew Evans le cose sono cambiate. Lui è così deciso, così innamorato, così sicuro di aver trovato finalmente la donna giusta. E il sesso tra loro è fantastico. Pensavate che lei e Drew avrebbero vissuto insieme per sempre felici e contenti? Be’, lo pensava anche Kate. Invece adesso, inspiegabilmente, Drew gliel’ha fatta davvero grossa, e ha dimostrato che le cattive abitudini sono dure a morire. Così Kate ha deciso che è finita per sempre e che, per quanto potrà essere dura, è tempo di iniziare una nuova vita senza di lui. Ma scoprirà presto che il destino ha deciso di riservarle qualche piacevole sorpresa…

Recensione:
Tempo fa avevo recensito il primo libro di questa trilogia, potete leggerla qui, e la mia idea non è cambiata, questi libri sono esilaranti c'è poco da fare. 
Adoro Drew come personaggio perché è divertente, schietto e come la maggior parte dei maschi va dritto al punto senza starci tanto a pensare su. 
Il matrimonio del suo amico Steve in cui si parla in Dimmi di si, fa ridere, tanto, ma non vi svelo nulla.
In Cercami ancora invece la voce narrante ed i pensieri non sono di Drew ma di Kate e si scoprirà una Kata molto diversa rispetto al primo libro, e a me personalmente piace molto di più in questo. 
Sono libri leggerini logicamente, ma utili per passare quell'oretta spensierata e farsi due risate.

Titolo: La mappa segreta dell'amore
Autore: Leah Fleming
Genere: Romanzo
Editore: Newton Compoton (collana Anagramma)
Voto: 5 su 5

Trama:
Nel maggio del 1941 l'isola di Creta è invasa dai paracadutisti tedeschi. Dopo un'estenuante battaglia, migliaia di soldati inglesi sono costretti a ritirarsi sulle colline o a confondersi con gli abitanti dei villaggi cretesi per evitare di essere fatti prigionieri. Sessant'anni dopo, Lois West e il giovane figlio, Alex, propongono all'esuberante prozia Penelope di festeggiare il suo ottantacinquesimo compleanno a Creta, sapendo che la donna non ha più messo piede sull'isola dopo la fine della guerra. Penelope, sulle prime piuttosto riluttante, si lascia alla fine convincere. Forse per lei è davvero arrivato il momento di ritornare sull'isola e di compiere quel viaggio per cui pensava non avrebbe mai trovato il coraggio. Mentre da Atene sta viaggiando verso Creta, ricorda e rivive le sue esperienze nella città, i primi anni del tirocinio come infermiera, fino agli ultimi giorni bui quando rimase bloccata sull'isola insieme a una donna mai dimenticata. Quando la notizia del suo arrivo si diffonde e gli amici e i parenti cretesi arrivano a salutarla, Lois e Alex sono coinvolti in una sorta di viaggio epico nel passato di zia Pen. Un viaggio che porterà la donna a ritrovare un amore che credeva perso per sempre e a scoprire la verità celata da un segreto sepolto nei ricordi...

Recensione:
Questo libro mi ha letteralmente travolta, sono stata con il fiato sospeso tutto il tempo e l'atmosfera era magica, seppure ambientato in un periodo in cui di magico c'era ben poco. 
La storia è in parte tratta da episodi realmente accaduti ed in parte inventati per collegare i vari eventi, ma il fatto che in quegli ci fosse un'infermiera rimasta sull'isola è completamente reale.
E' difficile esprimere a parole, le sensazioni che mi ha suscitato, so solo che mi sembrava di essere stata lì.
Ho apprezzato la trama con questo avanti ed indietro in cui "zia Penny" racconta la sua vita alla pronipote, rivivendo ricordi che pensava fossero sopiti, e ritrovando persone che pensava morte da tempo (si ho un po' spoilerato, pardon!)
Se potete, leggetelo, è veramente bello.

4 luglio 2014

Le letture del mese #9 - Giugno in collaborazione con MikiInThePinkLand

Ciao ragazze, anche Giugno è finito e quindi eccomi con il consueto appuntamento dove vi mostro i libri letti.
Come al solito la rubrica è in collaborazione con MikiInThePinkLand di cui potete leggere il post cliccando qua.
Questa volta non ho fatto scelte molto varie perché ho finito una serie (me ne manca uno ma è una sorta di spin-off) ed ho proseguito con un'altra, quindi l'unico libro al di fuori dei vampiri è solamente uno ed è questo..
Titolo: Io che amo solo te
Autore: Luca Bianchini
Editore: Mondadori
Genere: Romanzo
Voto: 4 su 5

Trama:
Ninella ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia. Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori, la cui antica passione è un vulcano solo temporaneamente spento. A sorvegliare la situazione c'è comunque la futura suocera di Chiara, la "First Lady", incaricata di gestire una festa di matrimonio preparata da mesi. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di sorprese e a una serie di personaggi esilaranti: dal testimone gay che si presenta con una finta fidanzata, al truccatore che obbliga la sposa a non commuoversi per non rovinare il make-up.

Recensione:
Io che amo solo te mi è stato consigliato da una cugina di mia madre, inizialmente ho tentennato se iniziarlo o meno perché gli autori italiani non mi fanno impazzire ed invece, un po' attirata dai peperoncini sulla cover, ho deciso di leggerlo e sono felice di averlo fatto. Questo libro è esilarante e mostra, secondo me, alla perfezione come viene vissuto il matrimonio in Italia, i conoscenti che si infiltrano alla cerimonia ed il pranzo anche se non sono invitati, le ore passate a fare le fotografie, i pranzi interminabili in cui alla fine si è tutto brilli e si dicono e fanno tante cavolate, le chiacchiere che fanno i vicini di casa se non sono stati invitati e a cui non hai portato nemmeno due confetti, vecchie fiamme che si rincontrano, le buste con le mancie (usanza che forse ora è rimasta principalmente al sud, ma non ne sono poi così sicura).
E' molto scorrevole per come è scritto ed il racconto è praticamente incentrato sugli ultimi giorni prima del matrimonio e sul matrimonio stesso. 
Non l'avrei mai detto ma lo consiglio, perché io ci ho rivisto tanto del modo di fare italiano ed alcune cose mi ha fatto tornare in mente i racconti di mia madre riguardo al suo matrimonio. Veramente carino.

Tornando a quello che dicevo prima, la serie che ho finito è quella di Lara Adrian ossia La stirpe di mezzanotte che avete visto già tante volte, l'altre che invece ho continuato è "The Carpatians" di Christine Feehan ed anche di questa vi ho già mostrato qualche libro nei mesi passati.

Passiamo alle recensioni di mia sorella...
Titolo: Tatiana & Alexander
Autore: Paullina Simons
Editore: Bur
Voto: 5/5

Trama:
Né la guerra né i 900 giorni dell’assedio di Leningrado sono riusciti a distruggere il grande amore tra Tatiana e Alexander. Ora lei si ritrova sola in America con Anthony, il loro bambino appena nato: le hanno detto che Alexander è morto, ma nel profondo sente che non può averla abbandonata per sempre. Infatti il giovane ufficiale è vivo, anche se nella disperata condizione del prigioniero: caduto nella mani della famigerata polizia di Stalin, sopravvive tra orribili sofferenze e torture nell’attesa di essere giustiziato come traditore e spia. Eppure Alexander non ha perso la speranza, perché sa che da qualche parte, in America, Tatiana e il figlio che non ha mai conosciuto lo stanno aspettando. Così Tatiana e Alexander continuano a vivere l’una all’insaputa dell’altro, divisi da un oceano, aggrappati al ricordo del loro amore che è riuscito a sconfiggere l’inverno russo e la fame, a sfuggire alle bomba della guerra. E che non può finire.

Titolo: Il giardino d’estate
Autore: Paullina Simons
Editore: Bur
Voto: 4/5

Trama:
La travolgente storia d’amore tra una donna coraggiosa e un uomo in lotta per ritrovare la pace con il mondo e con se stesso. Dopo anni di dolorosa separazione, Tatiana e Alexander sperano di realizzare i loro sogni di libertà in America. Il figlio Anthony è la prova vivente che nessuna distanza può tenerli lontani. Eppure si sentono estranei, ancora turbati dai fantasmi delle tragedie vissute. Ex capitano dell’Armata Rossa, Alexander vive con sospetto e paura il clima della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con lui l’intimità di un tempo. Quando Anthony si arruola volontario in Vietnam e scompare nella giungla, Tatiana e Alexander sentono che gli incubi del passato sono tornati. Potranno ancora passeggiare nel Giardino d’Estate?

Recensione:
Questi due libri sono rispettivamente il secondo ed il terzo della trilogia “Il Cavaliere d’Inverno” di cui trovate la recensione del primo libro tra le letture del mese di Aprile.
Premetto che ho trovato bellissima questa trilogia anche se molto triste, ma leggendo i libri riesci a vivere in prima persona ogni dolore ed ogni gioia provati dai protagonisti.
Il secondo libro “Tatiana & Alexander” è quasi una sorta di passaggio tra il primo ed il terzo, dà alcuni dettagli omessi nel primo e ci racconta di come provano a sopravvivere i nostri innamorati restando divisi. E’ decisamente ben scritto e me lo sono goduto dalla prima all’ultima riga, soprattutto perché svela molti aspetti del carattere di Shura (per chi non lo sapesse è il nomignolo con cui Tatiana chiama il suo amato) e della vita dei suoi genitori.
“Il giardino d’estate” è invece un vero e proprio proseguo della storia. Qui viene descritta la loro vita coniugale dopo che riescono finalmente a ritrovarsi. Ciò qui sono i troppi salti temporali. Mentre la prima metà del libro è quasi interamente dedicata al periodo post guerra e agli anni ’50, l’altra parte del libro affretta un po’ le cose passando dal ‘57 al ’69 per ritrovarsi poi nel giro di poche pagine al 2000. Tutto ugualmente ben scritto ed emozionante ma troppo velocizzato per i miei gusti

Comunque sia non posso dire altro di questa trilogia se non che è bellissima, davvero magnifica, gli aspetti tristi della storia e nella relazione tra Tatia e Shura non sono altro che il riflesso, magari un po’ ingigantito e romanzato, di ciò che una coppia deve affrontare per restare insieme per tutta la vita.

4 giugno 2014

Le letture del mese #8: Maggio in collaborazione con MikiInThePinkLand

Ciao ragazze e ben ritrovate con il consueto appuntamento mensile che vede protagonisti i libri che leggo, anche se questo mese sono sola, perché Miki è stata impegnata e quindi ha deciso di saltare il post e con lei vi rivedrete, per quanto riguarda le letture, il mese prossimo.

Il mese di Maggio per me è stato un po' magretto come libri perché ne ho letti solo due, un romanzo ed una biografia che mi ha portato via molto tempo.
Titolo: L'albero dei segreti
Autore: Sarah Addison Allen
Genere: Romanzo
Editore: Sonzogno
Voto: 5 su 5

Trema:
Tanto tempo fa, l'imponente palazzo vittoriano in cima alla collina era proprietà della famiglia di Willa Jackson. Poi quell'edificio abbandonato divenne il simbolo della rovina dei Jackson e di tutto ciò da cui Willa aveva deciso di fuggire. Da qualche anno la donna si è rifugiata ai margini della vita del paese, a gestire un negozio di articoli sportivi - rigorosamente biologici - e un baretto dal quale provengono deliziosi profumi di torte e biscotti al caffè per la gioia dei visitatori. Ma un giorno Willa riceve una busta sulla quale riconosce l'elegante firma della sua ex amica del cuore, Paxton Osgood. All'interno, un invito impossibile da ignorare perché riguarda proprio quell'antica dimora di cui ora sono proprietari gli Osgood. Ecco che il passato sembra tornare a perseguitare l'ultima discendente dei Jackson, costringendola a riaprire il cancello del misterioso giardino dove sta per venire alla luce un segreto rimasto sepolto per decenni. Un segreto che cambierà la vita di Willa e della sua amica in un modo che nessuno si sarebbe mai aspettato. Il nuovo bestseller di Sarah Addison Allen, con tutti gli ingredienti che l'hanno portata al successo: una grande storia di amicizia, un'atmosfera da fiaba gotica e quell'inconfondibile tocco di soprannaturale che incanta il lettore, pagina dopo pagina.

Recensione:
L'albero dei segreti è uno dei libri più belli che ho letto da quando ho iniziato a pubblicare la rubrica in collaborazione con Miki.
La storia scorre con una fluidità impressionante ed intriga tanto, l'ho trovato decisamente avvincente!
L'autrice è riuscita ad unire insieme l'amore, l'amicizia ed un pizzico di mistero che tende al sovrannaturale creando secondo me un mix perfetto che lo rende particolare e non banale.
Non voglio aggiungere altro perché ho paura di andare in spoiler e non voglio perché vi consiglio di darci un'occhiata, è veramente carino e ben fatto.

Titolo: Steve Jobs
Autore: Walter Isaacson
Genere: Biografia
Editore: Mondadori (collana Ingrandimenti)
Voto: 3 su 5

Trama:
Più di quaranta colloqui personali con Steve Jobs in oltre due anni, e più di cento interviste a familiari, amici, rivali e colleghi, hanno permesso a Walter Isaacson di raccontare l'avvincente storia del geniale imprenditore la cui passione per la perfezione e il cui carisma feroce hanno rivoluzionato sei settori dell'economia e del business: computer, cinema d'animazione, musica, telefonia, tablet, editoria elettronica. Mentre tutto il mondo sta cercando un modo per sviluppare l'economia dell'era digitale, Jobs spicca come la massima icona dell'inventiva, perché ha intuito in anticipo che la chiave per creare valore nel ventunesimo secolo è la combinazione di creatività e tecnologia, e ha costruito un'azienda basata sulla connessione tra geniali scatti d'immaginazione e riconosciute invenzioni tecnologiche. Nonostante abbia collaborato in prima persona alla stesura di questo libro, Jobs non ha imposto nessun vincolo sul testo né ha preteso di leggerlo prima della pubblicazione. E non ha posto alcun filtro, incoraggiando anzi i suoi conoscenti, familiari e rivali a raccontare onestamente tutta la verità. Lui stesso parla candidamente, talvolta in maniera brutale, dei colleghi, degli amici e dei nemici, i quali, a loro volta, ne svelano le passioni, il perfezionismo, la maestria, la magia diabolica e l'ossessione per il controllo che hanno caratterizzato il suo approccio al business e i geniali prodotti che ha creato.

Recensione:
Ho deciso di leggere questa biografia su Steve Jobs dopo aver visto il film uscito qualche tempo fa che mi è piaciuto tantissimo, ma sapendo ben poco di lui sono andata alla ricerca di libri che potessero parlare di lui ed ho trovato questo di Walter Isaacson che è l'unica biografia autorizzata e fortemente voluta da Jobs stesso in previsione della sua scomparsa prematura.
Vivere la storia di quest'uomo vedendola dai suoi occhi e da quelli di amici e colleghi è stato per me estremamente emozionante. Lui era una grande testa di ca.. ma anche un fottutissimo genio che è riuscito ad avere successo grazie alla sua visione delle cose, decisamente sognatrice e nella maggior parte dei casi estrema. 
Un uomo che ne ha passate tante in tutti i sensi, una personalità particolarissima e difficile da comprendere (non per niente era un Pesci).
Leggere questa biografia mi ha travolta, ha smosso qualcosa dentro di me, mi fa venire voglia di agire, di non buttarmi giù perché con l'impegno, la costanza ed un po' di follia, prima o poi si riesce ad ottenere ciò che si vuole.
Come voto per il libro in se ho dato solo 3 perché l'ho trovato organizzato male, praticamente va a capitoli e parla di periodi specifici ma sono messi in maniera cronologica solo in parte, magari in uno arriva agli anni '90 per poi tornare a metà anni '80 in quello successivo, ci sono molti salti temporali che un po' intrigano le idee, quindi il voto è nella media solo per quello, perché come storia è spettacolare, vi dico solo che mi sono immersa talmente tanto nella lettura che la notte mi sognavo di discuterci riguardo ad hardware, software e quant'altro.
Ho impiegato un bel po' per leggerlo però, sia per come sono impostati i capitoli sia perché non essendo un romanzo ha per forza di cose una scorrevolezza differente.
PS. Io adoro i prodotti della Apple ed il mio sogno è poter comprare un MacBook ma questa Mac è decisamente troppo dispendiosa per me, in questo caso mi rimane più facile riuscire a comprare i prodotti dell'altra MAC, venti euro per comprare un rossetto li trovo pure ma duemila euro e passa per il MacBook Pro proprio no, purtroppo! 

Passiamo ora ai libri di Martina, che è stata molto più brava di me anche questo mese :)

Titolo: La confessione; La punizione; Il perdono (This Man Trilogy)
Autore: Jodi Ellen Malpas
Editore: Newton & Compton
Voto: 4/5

Trama:
Ava è stata chiamata ad arredare alcune stanze di una lussuosissima dimora londinese, il Maniero. Il proprietario, Jesse Ward, ha chiesto di lei personalmente. Ava si presenta all’appuntamento aspettandosi un vecchio aristocratico e invece si ritrova davanti un uomo giovane, pericolosamente bello e molto sicuro di sé.
Fin da subito è chiaro che Jesse sa come ottenere quello che vuole, e adesso vuole lei. Ava sa che da un uomo così sensuale ma prepotente, dominante e irragionevole sarebbe sicuramente meglio scappare, ma lui è determinato a farla sua e Jesse non è un uomo al quale è facile sfuggire…

Recensione:
So che molti penseranno “ancora la solita trilogia erotica” e in effetti di questo si tratta, se il genere piace se ne leggono tanti senza problemi, se invece non piace non c’è verso di farselo piacere, ognuno hai i suoi gusti. Personalmente negli ultimi tempi ne ho letti moltissimi ma ne ho fatto poche recensioni perché sarebbe stato un po’ ripetitivo, calcolando che più o meno la trama è sempre la stessa. Questa volta invece mi sono decisa perché la “This Man Trilogy” mi è piaciuta da matti e seppur il filo conduttore è quello di molti altri romanzi erotici mi è sembrata anche un po’ diversa dal solito.
La protagonista Ava è una ragazza comune, abbastanza sicura di sé, con un lavoro che ama, una vita sociale soddisfacente e qualche esperienza dal punto di vista sessuale, credo che a volte possa risultare un po' odiosa ma in generale mi è piaciuta. Jesse Ward è un uomo molto ricco ma non ai livelli stratosferici di Mr Grey, ad esempio non guida elicotteri o alianti e i paparazzi non si interessano a lui. Jesse dalla prima volta che vede Ava sviluppa nei suoi confronti un’attrazione e un atteggiamento estremamente possessivo ma non è il classico dominatore da flagellatori o frustini, queste sono cose che ha provato in passato ma di cui non ha bisogno, ciò che invece vuole ardentemente è solo Ava. Lei inizialmente è intimorita e un po’ urtata dalla sicurezza di sé di Jesse ma presto cambia idea ed inizia a guardare dietro la maschera di quest’uomo bello e ricco. Il Maniero di Jesse infatti non è una semplice tenuta inglese ma qualcosa di più ed il suo comportamento nasconde un passato oscuro e tragico che sarà interamente compreso solo nel terzo libro “Il Perdono”. Ad arricchire la trama c’è la storia tra la  migliore amica di Ava, Kate ed uno dei migliori amici di Jesse, Sam, insieme ad altri personaggi dei più vari. A mettere la ciliegina sulla torta ci penserà il punto di vista di Jesse alla fine della trilogia, un epilogo carino e divertente.
Consiglio la serie a chi ama la letteratura erotica e soprattutto a chi non è contrario a leggere serie o trilogie, proprio perché il carattere di Jesse sarà compreso solo con l'ultimo libro non avrebbe senso iniziare e poi abbandonare la serie a metà. Se qualcuna di voi dovesse leggere questi libri sarei curiosa di sapere le vostre opinioni.
PS Ho appena scoperto che esistono dei pezzi, i cosiddetti POV, di Jesse che non sono stati inseriti nella traduzione italiana cosa che mi dispiace molto, perché secondo me avrebbero reso più chiaro il carattere del personaggio.

Titolo: La dissoluta
Autore: Alexandra Lapierre
Editore: il Saggiatore
Voto: 4/5

Trama:
Alla fine del XVIII secolo, in un'epoca di violenze e passioni, una donna irrompe sulla scena sociale europea: il suo nome è Elizabeth Chudleigh. Appartenente alla piccola nobiltà inglese, senza dote e senza protezioni, era destinata a essere una delle tante vittime delle convenzioni del tempo. Ma Elisabeth è vitale, spiritosa, temeraria: ama la vita e il potere. Gli uomini soggiogati da lei dicevano: "Il temperamento... Ella ha temperamento." Elizabeth Chudleigh viene data in sposa a un uomo che odia. Ma lei sa ciò che vuole e sa come ottenerlo. Decide la sua vita. Tiene nascosto il matrimonio, ammalia tutta l'aristocrazia di tutte le corti europee, diventa la protetta del re d'Inghilterra, amica dell'imperatrice Caterina II di Russia, sposa di Evelyn Pierrepont, duca di Kingston, il grande amore della sua vita. Ora è bigama. Quando il suo segreto viene alla luce, è chiamata in giudizio a Westminster. Si celebra così il processo più clamoroso dell'epoca. La duchessa di Kingston rischia l'impiccagione. "La Dissoluta" è la storia vera di Elizabeth Chudleigh, che Alexandra Lapierre trasfigura nel racconto dell'esplosione di movenze, pulsioni e slanci della sensibilità moderna.

Recensione:
Ho già letto in passato libri su altre cortigiane o dame dell’epoca e non posso fare a meno di notare quanto erano intelligenti, infatti avevano una buona istruzione ed educazione, sapevano conversare su qualsiasi argomento e avevano buon gusto negli abiti e negli arredi delle proprie dimore. E miss Chudleigh, diventata poi duchessa di Kingston, ne è l’esempio più lampante. Inoltre era una persona generosa ed altruista, che generalmente non serbava rancore nei confronti dei nemici.
Come già detto nella trama la storia di Elizabeth Chudleigh, è una storia vera, come lo sono tutti i personaggi di cui si parla nel libro e quindi può essere considerata una biografia storica ma è scritta in un modo così piacevole e coinvolgente da sembrare più simile ad un romanzo storico.

Titolo: Il rosso; Il viola (serie I colori dell’amore)
Autore: Kathryn Taylor
Editore: Sperling & Kupfer
Voto: 3/5

Trama:
Grace Lawson è una giovane studentessa di economia di Chicago. Ventiduenne, ingenua e affamata di nuove esperienze, quando arriva nella City di Londra per uno stage in una nota società di investimenti ha la testa piena di sogni e aspettative. Non immagina però che lì troverà ad attenderla il proprio destino. Un destino verso il quale verrà fatalmente attratta. Lui si chiama Jonathan Huntington, ed è impossibile sfuggire al suo fascino magnetico. Tra i due presto comincia un intrigante gioco erotico…

Recensione:
“ Il Rosso” ed “Il Viola” sono i primi due libri della serie tedesca “I Colori dell’amore”, best seller in Germania; della serie fanno parte altri due libri ancora non pubblicati in Italia ma che hanno dei protagonisti differenti dai primi due.
Questi primi due libri che ho letto sono carini e scorrevoli ma nulla di più. Pur rientrando tra i romance erotici sono più simili ai classici romanzetti Rosa Harmony.
La trama a mio parere non è molto intrigante ed i personaggi piuttosto banali, però le scene di sesso sono descritte con garbo senza risultare troppo volgari.
Grace è una giovane studentessa, una ragazza comune e con zero esperienze sessuali, Jonathan è un uomo potente e bello ma con un carattere molto introverso, a pesare su di lui sono il ricordo della morte della madre ed il rapporto conflittuale con il padre, non aggiungo altro perché altrimenti svelerei tutta la trama.
Consigliabile a chi cerca un semplice romanzo rosa da leggere in un paio di giorni.

Alla prossima con le letture di Giugno!

6 maggio 2014

Le letture del mese #7: Aprile in collaborazione con MikiInThePinkLand

Post programmato!
Eccoci ritrovate con l'appuntamento dedicati ai libri e che vede anche in questo caso il mio blog abbinato a MikiInThePinkLand, cliccando qua potrete leggere il suo post.

Anche nel mese di Aprile ho cercato di variare un po' la tipologia di libri letti, cosa che tutto sommato mi sprona a non leggere sempre le stesse cose; sono quindi partita dal leggere un romanzo ambientato storico, passando poi a tre nuovi capitoli della serie di Lara Adrian, per finire con altri romanzi; diciamo che Aprile in quando a letture è stato bello pieno.

Titolo: La figlia del mercante di tè
Autore: Janet MacLeod Trotter
Genere: Romanzo
Editore: Newton Compton (Newton narrativa)
Voto: 4 su 5

Trama: 
Nell'India del 1900 anche una donna può avere un sogno
India, 1905. Clarissa e Olive Belhaven vedono minacciato il loro futuro e la loro piantagione di tè dai debiti del padre che affoga nell'alcol il dolore per aver perso sua moglie.
Wesley Robson, uno sfacciato e giovane imprenditore si offre di salvare la piantagione in cambio della mano di Clarissa, ma il padre rifiuta. Quando, di lì a poco, l’uomo muore, Clarissa e Olive sono costrette a tornare in Inghilterra e a lavorare nell’umile pub di un cugino in Scozia. Clarissa è disorientata dalla nuova condizione e dalla povertà che la circonda e non sopporta la cugina, una donna crudele e meschina. Decide quindi di lasciare il lavoro di cameriera per fare da governante a un gentile avvocato, Herbert Stock. Quando l’uomo, rimasto vedovo, le propone di sposarlo, in lei si fa strada anche un sogno: aprire una sala da tè, un luogo in cui far rivivere i profumi e le tradizioni della sua terra lontana. Il desiderio si realizza, ma Clarissa si trova a fronteggiare ostacoli imprevisti: il figlio di Herbert, Bertie, nutre per lei un risentimento pericoloso e Wesley Robson torna improvvisamente nella sua vita con una rivelazione scioccante... Chi è in realtà quest’uomo e cosa desidera ancora da Clarissa?
Una commovente saga familiare ambientata nell'India del commercio del tè.

Recensione:
Ho iniziato a leggere questo libro perché a fine Marzo casualmente ho letto un tratto del suddetto guardando uno stato sulla pagina Facebook di LaDamaBianca del blog Recensioni cosmetiche, alla quale ho chiesto che libro fosse perché da quel poco non mi sembrava male, quando ho visto la sua risposta sono rimasta a bocca aperta perché sapevo di averlo ma ancora non lo avevo letto, quindi ormai incuriosita, appena ho finito l'ultimo libro di Marzo, ho subito iniziato a leggere "La figlia del mercante di tè".
E' un libro che ti trascina e ti fa immergere in un'epoca relativamente lontana e che ti tiene incollata alle pagine per sapere come va a finire ed anche quando ormai si è fatto tardi, non riesci a smettere di leggerlo; che ti mostra le difficoltà che potevano avere le persone che erano per metà indiane (all'epoca l'India era una colonia inglese se non ricordo male) nel vivere nel Regno Unito, in questo caso in Scozia, anche se la cosa non mi quadra molto visto che viene nominata più volte Newcastle che si trova in Inghilterra e la diversità delle classi sociali.
Aldilà degli anacronismi geografici è un romanzo veramente bello e ci si affeziona al personaggio di Clarrie anche se qualche volta mi è venuta voglia di prenderla a sberle, ma non dico altro per non spoilerare, diciamo che c'è un bel finale anche se proprio palese da subito.
Consigliato, ma non lasciatevi ingannare dalla trama perché è più ambientato in Inghilterra piuttosto che in India.

Titolo: Amore, zucchero e cannella
Autore: Amy Bratley
Genere: Romanzo
Editore: Newton Compton (Collana Anagramma)
Voto: 2/5

Trama:
Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d'amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l'ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa tanto desiderata d'improvviso è ostile. Niente pare esserle d'aiuto. Finché un giorno, rovistando tra le scatole ancora da aprire, Juliet s'imbatte nei vecchi libri della dolce nonna Violet, con cui è cresciuta dopo che la madre l'ha abbandonata. In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c'è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l'ha fatta soffrire, o tanti modelli di carta che attendono solo le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi. Ma un giorno, nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l'esistenza... Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero. E se riviverlo fosse l'unico modo per ritrovare se stessa e lasciarsi andare a un nuovo amore?

Recensione:
"Amore, zucchero e cannella" è un libro che stenta ad iniziare, diventa più accattivante solo verso metà libro, quando io, in realtà, stavo per desistere. L'ho finito e la storia tutto sommato è carina ma non mi ha lasciato nulla, i personaggi non mi mancano ed ho avuto difficoltà ad immergermi ed immedesimarmi nella protagonista. Diciamo che la parte che mi è piaciuta di più sono i consigli presi da libri di nonna Violet, quelli erano veramente carini; tra l'altro piccola nota personale, il titolo tradotto non c'entra una cippa con quello originale che si chiama "The Girl's Guide to Homemaking", come del resto capita spesso in Italia!
In sintesi è una lettura leggera che non consiglio ne sconsiglio, i gusti sui libri sono così personali che mi rimane sempre impossibile dare un giudizio oggettivo di come è il libro, specialmente se non mi ha entusiasmata come in questo caso, ma a voi invece potrebbe piacere.

Titolo: La ricamatrice di segreti
Autore: Kate Alcott
Genere: Romanzo
Editore: tre60
Voto: 5 su 5

Trama:
Oceano Atlantico, 14 aprile 1912. È stata una bugia il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come cameriera personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate... Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l'umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell'"inaffondabile" Titanic... New York, 18 aprile 1912. Giunti negli Stati Uniti, i sopravvissuti al naufragio del Titanic vengono accolti come eroi. Presto, però, l'ombra del sospetto oscura proprio la stella di Lady Duff Gordon, accusata da un giornale scandalistico di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E, quando scoprirà chi è la fonte di quella notizia, Tess sarà costretta a una scelta drammatica...

Recensione:
"La ricamatrice di segreti" è un libro che mi ha emozionata tantissimo e mi ha trascinata con la scrittura incalzante e scorrevole in un evento storico che mi ha sempre affascinata, sin dall'uscita del film con Di Caprio, devo ammetterlo.
La Alcott ha saputo raccontare in maniera egregia il momento dell'affondamento, sono stata con il fiato sospeso e gli occhi lucidi per tutte quelle pagine, estremamente travolgente anche se sintetico e senza fronzoli.
Tutta la storia parte da una base reale perché anche Lady Duff Gordon e suo marito, presente anch'esso nel libro, sono personaggi esisti realmente, idem per quanto riguarda altri personaggi che si trovano nel libro e che sono tutti sopravvissuti all'affondamento. Io l'ho scoperto per caso perché sono andata a cercare notizie inerenti al Titanic e scorrendo la pagina di Wikipedia mi è caduto l'occhio sul nome di Lady Gordon mentre ne parlavo con mia madre, ed ho capito che erano personaggi realmente esistiti.
Se il libro precedente non sapevo se consigliarlo o no, questo ve lo consiglio perché mi è piaciuto veramente tanto.

Altri libri letti: Il bacio oscuro, Il bacio di fuoco e Il bacio immortale di Lara Adrian (Serie "La stirpe di mezzanotte), non li ho recensiti perché ne ho già parlato in abbondanza.

6 aprile 2014

Le letture del mese#6: Marzo in collaborazione con MikiInThePinkLand

Ben ritrovate con l'appuntamento mensile dedicato alla lettura in collaborazione con Miki, cliccando qui potete vedere il suo post.
Questo mese ho letto un po' di tutto, sia cartaceo che ebook ma più che altro ho cercato di leggere generi differenti tra loro per non annoiarvi troppo.

Quelli che vedrete sono in ordine di lettura, i libri che hanno accompagnato le mie giornate e le mie serate nel mese di Marzo.

Titolo: La regina crocifissa
Autore: Gilber Sinouè
Genere: Romanzo storico (più storico che romanzo secondo me)
Editore: Neri Pozza
Voto: 4/5

Trama:
È il 22 novembre del 1340 e Benedetto XII attraversa con passo energico la Sala degli Arazzi nel Palazzo dei Papi di Avignone. Sono sei anni che è sul trono di Pietro. Un periodo certamente breve per avere già portato a compimento quella maestosa costruzione: una sede papale con preziose tappezzerie e sublimi sfondi di marmo a trompe-l’œil.
In verità, visto dall’esterno, il Palazzo, fiancheggiato da torri e accerchiato da mura, sembra una fortezza inespugnabile. Ma in tempi così cupi, in cui la Chiesa non cessa di essere l’oggetto della cupidigia dei principi, è indispensabile che il capo della cristianità soggiorni in un luogo sicuro anziché sulle sponde caotiche del Tevere, dove imperversa la guerra tra gli Orsini e i Colonna e non passa ora che guelfi e ghibellini non si azzuffino.
Un giorno forse finirà quella che il poeta chiama la «cattività babilonese» della Chiesa e la Santa Sede tornerà nella città dei sette colli dove riposano le ceneri di Pietro e Paolo! Un giorno, forse, ma non ora! Salutando col capo il suo segretario particolare, Benedetto XII si dirige pensieroso verso la pedana ricoperta da un baldacchino color porpora e prende posto sul seggio pontificio. Liscia con la mano le pieghe dell’abito bianco da cistercense, che insiste a preferire agli abituali paramenti papali, e fa segno al segretario di farsi avanti.
Il cardinale di Fontenay avanza fino alla pedana. Piccolo di statura, pare letteralmente sovrastato dalla figura del papa e dal prestigio che emana dal luogo. Poi si fa serio in volto e annuncia con voce grave che negli archivi abbandonati nel sottosuolo del palazzo del Laterano qualcuno, forse un frate francescano, un certo Giuseppe Carducci, ha trafugato l’intero incartamento Presbyteri Joannis, comprese le sue preziose carte marittime che indicano la rotta per le Indie…
Così, in queste pagine, comincia un intricato «affare di stato», che ha per sfondo Venezia, la Castiglia, la Francia e le principali corti europee, e in cui la ricerca di un mitico regno cristiano nel cuore dell’Oriente, il regno del prete Gianni, unisce in una lotta spietata uomini di stato e religiosi, avventurieri senza scrupoli e martiri innocenti, fino a intrecciarci con una delle più celebri e appassionate storie d’amore dell’Occidente cristiano: quella tra don Pedro, erede della corona portoghese sposato con l’infanta di Spagna Costanza di Castiglia, e Inès de Castro. Sulla scia di Hugo e Montherlant, Gilbert Sinoué narra di una irrefrenabile passione in un romanzo che illumina una delle più avvincenti pagine della storia, in cui le ragioni di stato e quelle del cuore si fronteggiano senza esclusione di colpi.

Recensione:
Era da un po' che avevo questo titolo scritto nella lista dei libri da comprare ed il primo Marzo, anche con la scusa di partecipare ad un Flash Mob Letterario indetto da Caffeina (organizzazione culturale della mia città), ne ho approfittato e me lo sono portato a casa per poi iniziarlo la sera stessa.
La storia è avvincente e mi è piaciuto essere come "teletrasportata" in epoca antica che non conosco molto bene, in special modo se si parla della storia portoghese e spagnola del '300.
L'atmosfera rende, secondo me, molto bene come poteva essere la vita dell'epoca, con i suoi intrighi, amori nascosti e credenze popolari. 
Da qualche parte ho letto che l'autore è definito l'Umberto Eco francese, non so se è così ma per quel poco che ho letto di Eco (Baudolino tanti anni fa) e questo libro di Sinouè, a mio avviso c'è differenza e quest'ultimo come narrazione lo preferisco di molto.
E' un libro appassionante che consiglio a chi ama immergersi in epoche lontane, per poi andare a cercare quanto la storia narrata sia realistica o meno, secondo me lo è da quel che ho letto, i personaggi sono effettivamente esistiti e anche molto delle vicende descritte, Sinouè ha fatto un lavoro superbo.

Titolo: Demon's Destiny
Autore: Gena Showalter
Genere: Romanzo/Fantasy
Editore: Harlequin Mondadori
Voto: 3/5

Trama:
I Signori degli Inferi: seducenti guerrieri immortali, legati da un'antica maledizione che nessuno è mai riuscito a infrangere...
Un guerriero intrappolato nell'oscurità... Una donna decisa a salvarlo da se stesso...
Dopo aver sopportato indicibili torture negli Inferi, Kane non vuole avere niente a che fare con la bellissima Josephina. Anche se è stata lei a salvarlo, anche se è l'unica ad accendere in lui una passione divorante e, chissà come, è riuscita a insinuarsi nel suo cuore ferito. Perché quella donna sensuale e dolcissima, per metà umana e per metà Fae, rischia di risvegliare Disastro, il demone che dorme dentro di lui. E le conseguenze sarebbero terribili. Il loro amore è proibito, il loro destino inevitabile: vivere separati o morire insieme. A meno che...

Recensione:
Questo è l'undicesimo o dodicesimo libro che leggo di questa interminabile serie che mi ha appassionata sin dal primo libro.
Non ricordo se negli altri post delle letture del mese ve l'avevo già mostrata, ma è un mix di mitologia greca e fantasy, ci sono i Titani, ci sono i Greci, viene nominato il Tartaro, le Moire, il vaso di Pandora... ed è proprio da qui che inizia tutto, perché i guerrieri immortali aprono il vaso di Pandora e vengono condannati a tenere dentro di se un demone, da questo deriva il nome "i signori degli inferi". La trama conduttrice infatti vede anteposti i i signori degli inferi ai cacciatori che sono comandati da una loro vecchia conoscenza, questo almeno è quello che succede in ogni libro fino al penultimo, in cui sembra concludersi tutto. In ognuno libro inoltre ogni guerriero trova la sua compagna che tiene "calmo" il demone e ognuna di queste compagne ha una dote particolare. Insomma c'è veramente di tutto.
In Demon's destiny entrano in gioco anche i Fae, ed in questo caso ho trovato la descrizione del loro mondo molto simile a quello dei libri su Merry Genty della Hamilton, però mi è piaciuto lo stesso.
E' logico che queste serie di libri lasciano il tempo che trovano perché in fondo sono comunque degli Harmony, in maniera più fantasy o goth ma sono sempre quelli, quindi non sono certo dei libri di grande spessore e possono non piacere.

Titolo: Ritratto di donna in cremisi
Autore: Simona Ahrnstedt
Genere: Romanzo
Editore: Sperling&Kupfer
Voto: 4/5

Trama:
Stoccolma, 1880. È una gelida sera di dicembre quando, nel foyer luccicante del Teatro dell'Opera, gremito di dame in abiti eleganti e gentiluomini dell'alta società, una donna e un uomo si incontrano. Lei è Beatrice Löwenström, meravigliosi capelli rosso fuoco e viso spruzzato di lentiggini, una ragazza volitiva e ribelle che mal sopporta le rigide convenzioni borghesi degli zii con cui vive. Lui è Seth Hammerstaal, lo scapolo più discusso della città, affascinante e inaffidabile, con un debole per le belle donne e per le regole da infrangere. Un incontro fuggevole, ma destinato a cambiare per sempre due vite. Una storia d'amore indimenticabile e traboccante di passione, con il passo ammaliante di un classico.

Recensione:
Ritratto di una donna in cremisi è un romanzo che mi ha trascinata in un mondo a me sconosciuto fino a quel momento perché l'ottocento viene sempre associato alla Regina Vittoria in Inghileterra, quindi viverlo dal punto di vista di un altro stato, la Svezia e una piccola parte della Francia, è stato molto interessante e piacevole. Sono rimasta incollata al libro dalla prima all'ultima pagina, ho gioito e pianto insieme ai protagonisti, facendo il tifo per i protagonisti che venivano intralciati per tutti i versi e a volte anche da loro stessi per incomprensioni. Splendido libro che consiglio vivamente se vi piacciono le storie d'amore un po' travagliate. Non ho altro da aggiungere perché è tutto da leggere.


4 marzo 2014

Le letture del mese #5: Febbraio in collaborazione con MikiInThePinkLand

ATTENZIONE POTREBBE CONTENERE SPOILER
Ciao ragazze, nuovo appuntamento con questa collaborazione sulle letture che vede insieme anche qui il mio blog a MikiInThePinkLand, come sempre cliccando qua potete leggere il suo post.

Questo mese, come vi avevo accennato la volta precedente, non ci sono libri sui vampiri, ogni tanto necessito di staccare anche io dal fantasy più sfrenato e quando lo faccio mi succede spesso di ritrovarmi a leggere romanzi storici ed erotici, con un'eccezione strappalacrime questo mese ç_ç

Autore: Jennifer Ashley
Titolo: Scandalosa Isabella
Genere: Storico/Erotico
Editore: Harlequin Mondadori
Voto: 4,5 su 5

Trama:
Inghilterra - Scozia, 1881
Lasciatosi alle spalle la sregolata vita dell'artista, da anni Lord Mac Mackenzie si è imposto una ferrea astinenza dall'alcol e dal sesso e ha smesso di dipingere. Quando però nella sua vita ricompare la moglie con cui aveva vissuto un tormentato rapporto fatto di passione sfrenata e litigi furibondi, Mac ritrova magicamente l'ispirazione. Isabella diventa così la modella di una serie di scandalosi quadri erotici, emblema di un'ossessione mai davvero sconfitta. Riuscirà Mac a riconquistare la fiducia della donna che ama e a dimostrarle di avere rinunciato ai vizi, ma non al desiderio di averla per sempre nella propria vita e nel proprio letto?


Recensione:
Questo libro mi è piaciuto tantissimo, al di là della storia d'amore tra loro due, i vari litigi, separazioni e riavvicinamenti, mi è piaciuto perché ambientato in un'epoca che mi ha sempre affascinata, quindi ho fantasticato un casino sugli abiti indossati da lei e poi via anche la descrizione di lui in kilt non era affatto male ahaha. 
Ho scoperto dopo averlo letto che fa parte di una serie di quattro dal titolo Highlands Pleasure mi pare e guardando un po' le date questo dovrebbe essere il secondo. 
E' un libro leggero che si legge in un attimo ma ve lo consiglio perché a parte essere romantico a tratti è anche simpatico, a mio gusto.
C'è bisogno di dirlo che mi cercherò anche gli altri?

Autore: Emma Chase
Titolo: Non cercarmi mai più (ma resta ancora un po' con me)
Genere: Romanzo
Editore: Newton Compton
Voto: 4 su 5

Trama:
Drew Evans è bello e arrogante, fa affari multimilionari nella società di famiglia e seduce le donne più belle di New York con un semplice sorriso. Allora perché è stato per sette giorni con le imposte chiuse nel suo appartamento, triste e depresso? Lui risponderebbe per via dell’influenza. Ma noi sappiamo per certo che non è proprio la verità.
Katherine Brooks è brillante, bella e ambiziosa. Quando Kate viene assunta come nuova associata presso l’impresa di investimento bancario del padre di Drew, il focoso playboy entra in tilt. La competizione professionale che si stabilisce tra i due mette in crisi Drew, l’attrazione per lei è fonte di distrazione e soprattutto portarsela a letto sembra una missione impossibile.
Non cercarmi mai più è il racconto privato, scandaloso e spiritosissimo di un casanova impenitente. Ma, mentre racconta la sua storia, Drew capisce finalmente che l’unica cosa che non aveva mai voluto nella vita, è l’unica di cui adesso non può più fare a meno.

Recensione:
Esilarante, questa è la parola che descrive al meglio il libro.
Si legge tutto d'un fiato e si ride tanto. E' un romanzo anomalo perché scritto da una donna ma il protagonista è un uomo che parla al pubblico e si diverte a farci capire il modo di comportarsi degli uomini quando si innamorano. Il loro modo semplicistico di vedere le cose, che tra l'altro io invidio profondamente, è la cosa che rende più divertente il libro. 
Mi è piaciuto e spero di trovare presto anche il secondo ed il terzo libro di questa trilogia.

Autore: Irene Cao
Titolo: Io ti guardo
Genere: Romanzo erotico
Editore: Rizzoli
Voto: 2/5

Trama:
UN VIAGGIO TRAVOLGENTE ALLA SCOPERTA DELLA PASSIONE. Se si potesse catturare il piacere, Elena lo farebbe con gli occhi. Ventinove anni, di una bellezza innocente ma sfacciata, non sa ancora cosa sia la passione. Il suo mondo è fatto di arte e colori, quelli dell’affresco che sta restaurando a Venezia, la città magica dove è nata. Fino a quando incontra Leonardo, uno chef di fama internazionale, che irrompe nella sua vita travolgendo ogni cosa: la storia d’amore appena nata con Filippo, l’idea che ha sempre avuto di sé e, soprattutto, il suo modo di vivere il sesso. Perché Leonardo, inquilino inatteso nell’elegante palazzo in cui lei lavora, è arrivato per schiuderle le porte di un paradiso inesplorato di cui solo lui possiede le chiavi. I segreti della cucina, della materia grezza che nelle sue mani si trasforma in estasi per il palato, non sono gli unici che conosce: Leonardo sa che il piacere è una conquista per tutti i sensi, ha una forma, un odore, un sapore. E guiderà Elena oltre i suoi limiti, fino al confine più dolce ed estremo dell’ossessione. Ma a una condizione: non dovrà mai innamorarsi di lui. Elena non ha scelta, può solo accettare il suo patto spietato e lasciarsi sedurre da quell’uomo dal passato oscuro, che sembra sfuggire al suo desiderio di legarlo a sé...

Recensione:
"Io ti guardo" è il primo libro di una trilogia, una sorta di "Cinquanta sfumature" all'italiana. 
Il libro secondo me scorre lentamente e non mi ha appassionata in maniera particolare, perché c'è troppo tira e molla e bugie varie tra i protagonisti, insomma non mi ha fatta impazzire. 
Leggerò anche gli altri due libri ma non credo che li recensirò.

5 febbraio 2014

Le letture del mese #4: Gennaio in collaborazione con MikiInThePinkLand

Buongiorno e benvenute al quarto appuntamento con le mie letture del mese, il primo di questo nuovo anno e sempre in collaborazione con MikiInThePinkLand, cliccando qua potete vedere il suo post.

Anche nel mese di Gennaio ho continuato a leggere la serie di cui vi ho già parlato nei precedenti post e ne ho letti due più un altro di una serie diversa ma sempre sullo stesso genere, immagino che non ne possiate più ma questo è il genere che preferisco e quindi troverete sempre qualche libro così. Quindi I'm sorry ma io amo i libri non impegnativi, che non ti mandano in paranoia e non ti fanno riflettere su come è la vita, mi piace estraniarmi dalla realtà quando leggo, non trovarmela anche nelle pagine di un libro, certo le eccezioni ci sono ma in linea di massima evito come la peste, libri di attualità e di giornalisti, l'unico giornalista di cui ho alcuni libri è Corrado Augias, perché mi piace la storia, in particolar modo del passato e del periodo delle due guerre mondiali, perciò con me niente libri intellettuali, quelli li trovate maggiormente tra le letture di mia sorella e tutto sommato mi piace che ci sia tutta questa diversità tra me e lei, anche se qualche abbandona i mattoni per libri più frivoli.

Autore: Lara Adrian
Titolo: Il bacio svelato
Genere: Romanzo/Urban Fantasy/Erotico
Casa Editrice: Leggere Editore
Voto: 4 su 5 (tra l'altro non ricordo mai se ho messo gli stessi voti su Anobii, dovrò controllare)

Trama:
Guerriera invincibile, Renata non ha rivali nemmeno fra gli avversari di sesso opposto, vampiri o umani che siano. La sua arma più micidiale è una straordinaria forza psichica, un dono rarissimo e altrettanto mortale. Ma ora un misterioso estraneo minaccia l'indipendenza che lei si è conquistata con tanta fatica. Si tratta di Nikolai, un vampiro bello oltre ogni immaginazione, che la trascina nel regno della notte e della passione più incontrollabile. I due uniscono le loro forze e si ritrovano a fare i conti con un sentimento che potrebbe salvarli o trascinarli per sempre fra le ombre eterne.


Recensione:
Quinto libro della serie, io cerco di metterci in mezzo anche qualche altro genere od un'altra serie, ma non sempre ce la faccio, almeno in questo mese non ci sono riuscita nel prossimo invece si ;)
Mi piace come scrive quest'autrice, perché i suoi libri scorrono che è una meraviglia, se non sono mai riuscita a leggermeli 4/5 di seguito in un solo mese è solo perché alla sera sono distratta dai tanti telefilm che seguo.
Anche in questo libro è presente la storia d'amore ma continua ad infittirsi sempre di più la trama base del romanzo con sempre nuovi colpi di scena e poi finalmente c'è una donna con gli attributi, che non teme i combattimenti, era ora!
Come sempre consigliato a chi ama i canini affilati ;)

Autore: Lara Adrian
Titolo: Il bacio eterno
Genere: Romanzo/Urban Fantasy/Erotico
Casa Editrice: Leggere Editore
Voto: 4 su 5

Trama:
Quando cala la notte, Claire Roth è costretta a fuggire... Una minaccia che proviene dall'inferno stesso la spinge lontano da casa. Poi, dal fuoco e dalla cenere sorge un guerriero vampiro. Si tratta di Andreas Reichen, suo antico amante ora ridotto a un perfetto estraneo, un essere accecato dalla vendetta. Nulla placherà l'ira di Andreas: è determinato ad annientare il vampiro responsabile della distruzione del suo Rifugio Oscuro. È disposto a tutto, persino a usare la sua ex amante come pedina della sua missione mortale. Profondamente attratta dal suo insidioso nemico, Claire deciderà di affiancarlo in questa avventura, ma il loro sarà un viaggio disseminato di pericoli e seduzione... Perché Claire è l'unica donna che Andreas dovrebbe tenere lontana ma anche l'unica che abbia mai voluto possedere. Entra in un gioco insidioso e attraente, dove il confine fra la vittima e il carnefice è sfocato, dove le fiamme di una passione infinita potrebbero risucchiare tutto ciò che si trova sul tuo cammino... Un nuovo capitolo della saga "La stirpe di Mezzanotte".

Recensione:
Ok, posso ufficialmente affermare che tra i primi sei che ho letto, questo è stato ufficialmente il mio preferito.
Qui il protagonista è un personaggio ricorrente già nei precedenti libri e che mi intrigava, diciamo che per un momento ho anche pensato che fosse intrigato con i cattivi, non so perché però mi dava questa sensazione, ma così non è.
E' stato avvincente ed emozionante, insomma continuavo a leggere per vedere cosa succedeva dopo e per vedere come finiva ed una volta giunta alla fine i personaggi mi sono mancati subito.
Bello, proprio bello.

Autore: Christine Feehan
Titolo: Il principe vampiro. Legame di sangue
Genere: Fantasy romantico/Erotico
Editore: Newton Compton
Voto: 4/5

Trama:
Per migliaia di anni i gemelli carpaziani Gabriel e Lucian sono stati abili cacciatori di vampiri, fino al giorno in cui Lucian si è trasformato in un pericolo, e Gabriel è stato costretto a dargli la caccia. Per porre fine alla lunga lotta, Gabriel ha deciso di rinunciare alla propria libertà e di intrappolare se stesso e il fratello nel sottosuolo di un cimitero parigino. Per due secoli, nulla ha disturbato il loro riposo, ma quando vengono avviati dei lavori per rimodernare la zona, i gemelli si risvegliano tra le macerie in un mondo molto diverso da quello che ricordavano. Debole e assetato di sangue, Gabriel rischia di smarrire la propria anima e trasformarsi in un mostro, come il fratello… Proprio quando ogni speranza sembra perduta, sul suo secolare cammino compare Francesca Del Ponce, eccezionale e bellissima guaritrice. Il carpaziano capisce all’istante di aver trovato la sua compagna per la vita e sa che dovrà conquistarla prima che sia troppo tardi: Lucian è già sulle loro tracce e non permetterà a niente e nessuno di intralciare il loro eterno conflitto fratricida…

Recensione:
Stessa cosa che dicevo per il libro precedente, l'ho letto tutto d'un fiato e una volta finito ero in astinenza, tra l'altro per leggere il prossimo libro di questa serie, devo aspettare perché ancora non è uscito.
Tra l'altro è la prima volta che metto un libro di questa serie perché i precedenti li ho letti tutti prima di iniziare questa collaborazione con Miki.
In linea di massima è molto simile a quella de "La stirpe di mezzanotte" di cui vi ho mostrato i libri fino ad ora, però mentre lì c'è una trama piuttosto evidente della storia principale che si evolve nei libri, in questa dei "Carpaziani" si incentra maggiormente sulla storia d'amore tra il cacciatore di turno e la sua compagna per la vita che lo aiuterà a non perdere la sua anima ed evitandogli di diventare un vampiro.. 
Mi spiego meglio i Carpaziani sono in un certo qual modo dei vampiri ma hanno un'anima cosa che invece il non morto non ha, ed è per questo che tutti i maschi di questo popolo va a caccia di vampiri. 
mmh.. ok credo di avervi incasinato le idee ancor più di prima, sono una schiappa nel recensire i libri, c'è poco da fare, è veramente offensivo verso le vere recensioni chiamare quello che scrivo io in questo modo, va bè comunque sia mi è piaciuto tanto ed anche in questo caso credo che sia al momento il più bello di questa serie.

12 gennaio 2014

Le letture del mese #3: Dicembre in collaborazione con MikiInThePinkLand

Terzo appuntamento in collaborazione con MikiInThePinkLand per mostrarvi le nostre letture del mese, logicamente qui vedete le mie, e cliccando qua invece le sue. Dovevamo pubblicare ieri il post ma Miki ha avuto problemi con il modem e quindi ho deciso di aspettare anche io, pubblicandolo ora che sono appena rientrata a casa per vedere le partite.

Le mie sono poche, solo due libri, è stato un mese veramente scarso e mi sono impantanata con il secondo libro che vedrete.
Autore: Lara Adrian
Titolo: Il bacio del risveglio
Genere: Romanzo/Urban Fantasy/Erotico
Casa Editrice: Leggere Editore
Voto: 3 su 5

Trama:
Dylan Alexander, giornalista di New York, nasconde un segreto: possiede l’insolita capacità di vedere i morti, anche se non ne incontra uno da quando aveva dodici anni. Durante un viaggio in Europa, nel corso di un’escursione sulle montagne della Boemia, il fantasma di una donna la guida verso una grotta nascosta. All’interno Dylan si imbatte in quella che sembra una sorta di camera sepolcrale... ma la caverna non è vuota. Rio, un vampiro della Stirpe, si trova lì dentro, ferito, indebolito dall’assenza di sangue e in preda al dolore e alla rabbia. In quella grotta trova dimora un male antico e il rischio che la donna riveli quello che ha visto è troppo grande. Rio dovrà rintracciarla prima che possa parlarne con qualcuno o mostrare le foto che ha scattato... ma ancora non sa che Dylan è una Compagna della Stirpe e che le loro vite stanno per intrecciarsi in modo indissolubile. In un mondo fatto d’ombre, oscurità e violenza, il desiderio può diventare un’arma mortale.

Recensione:
La lotta contro i ribelli si fa sempre più interessante, man mano i nemici si fanno più tosti e crudeli e quindi per quanto mi riguarda si fa più interessante la serie in generale.
La storia d'amore si svolge come sempre, con tanto sesso e tante zanne.
Per la cronaca questo è il quarto libro della serie, ora sto leggendo il quinto che vedrete nel post sulle letture di Gennaio.

Autore: Luciana Littizzetto
Titolo: Rivergination
Genere: Satira, Comicità
Casa Editrice: Mondadori
Voto: 4 su 5

Trama:
La rivergination si fa per evitare la svalutation e incentivare la devolution. È l'ultima moda della chirurgia estetica: qualche minuto e voilà, ci si ritrova candide e immacolate stile prima comunione. Un po' come quando vuoi vendere la macchina e azzeri il contachilometri per farla sembrare nuova. Questa è solo una delle ultime follie della nostra cronaca quotidiana che Luciana Littizzetto affronta, strapazza e, con una catarsi comica, trasforma. Fra gli altri obiettivi della sua raffinata perfidia ci sono ovviamente gli uomini: quelli a cui non devi chiedere mai perché tanto è inutile, quelli che in pigiama sembrano pepiere da pizzeria e quelli che si alzano a metà "ciupa dance" per leggere un sms. C'è la pubblicità: "Non c'è latte senza cagotto, non c'è 12 senza 88". I grandi misteri degli oggetti quotidiani: "Siamo andati sulla luna, stiamo studiando le cellule staminali... Possibile che non riusciamo a brevettare un calzino che non si buchi sulla punta?". Dopo la "trilogia della verdura", Luciana Littizzetto torna in libreria con questa satira, che sa cogliere gli aspetti privati delle faccende pubbliche e quelli comuni delle nostre vite private.

Recensione:
Che dire la Litti è la Litti!
Negli anni ho letto tutti o quasi i suoi libri, mi manca da quel che mi ricordo solo I dolori del giovane Walter ed ogni volta è una risata dall'inizio alla fine. Mi piace il suo modo di scrivere senza peli sulla lingua, il suo fare battutine con sottointesi seri che scherzando scherzando, specialmente ai politici gliele butta là. 
Insomma è esilarante come sempre, io non ho messo il massimo dei voi perché purtroppo non sono riuscita a ridere fino alle lacrime come mi è successo in passato con gli altri, ma più che altro perché mi sono ritrovata a leggerlo sempre quando ero in attesa dal dottore, o dal mio o da quello del mio ragazzo e quindi mi trattenevo, sobbalzavo sulla sedia, mi strozzavo, probabilmente mi veniva la faccia da ebete ma cercavo in tutti i modi di non ridere.
Se vi piacciono i libri di satira comica, leggete la Littizzetto se ancora non lo avete fatto. E' fantastica!

Come tutti i mesi, nel mio post vedete una guest, mia sorella e questo è il suo libro del mese e le sue parole...

Questa volta non ho nessun libro particolare da recensire perché l'unico che ho letto tratta un argomento molto interessante per me ma non credo per la maggior parte dei lettori del blog. Il libro in questione è "Storia di Torino" di Giuseppe Colli edizione del 2002, amo la città di Torino da morire pur non avendola visitata bene come vorrei, ma visto che volevo assolutamente saperne di più un amico mi ha consigliato questo e ho approfittato. Il libro è molto carino, racconta la città dai primi insediamenti nella zona di uomini primitivi fino ai giorni nostri, sono presenti anche diverse foto molto belle. Finito questo ho iniziato a leggere "I Buddenbrook" di Thomas Mann, ma visto che ancora devo finirlo metterò la recensione tra le letture di Gennaio.

E con questo è tutto, un saluto care, io scappo a vedere Cagliari - Juve ;)
Fino alla fine forza Juventus!


3 dicembre 2013

Le letture del mese #2: Novembre. In collaborazione con MikiInThePinkLand

Ciao ragazze!
Oggi secondo appuntamento per quanto mi riguarda con questa rubrica dedicata ai libri, realizzata in collaborazione con Miki. Qui potete trovare le sue letture di Novembre e di qua le mie letture del mese di Ottobre se ve le siete perse. Scusatemi per il ritardo con cui lo pubblico ma lo avevo programmato e non si è pubblicato, quindi rimedio in questo momento

Questo mese per me è stato un po' scarso, infatti ho letto solo tre libri, tutti e tre sullo stesso genere, due dei quali della stessa serie, quindi mi rendo conto che non è molto interessante, però questo è e questo pubblico.
Autore: Lara Adrian
Titolo: Il bacio cremisi
Genere: Romanzo/Urban Fantasy/Erotico
Casa Editrice: Leggere Editore
Voto: 4 su 5

Trama:
Una notte, alla clinica veterinaria di Tess Culver, si presenta uno sconosciuto vestito di nero e gravemente ferito. Perde molto sangue, e la donna, dopo i primi momenti di titubanza, tenta in ogni modo di salvarlo. Ancora non sa che colui che le si è presentato con il nome di Dante è in realtà un guerriero mezzosangue, impegnato in una disperata battaglia con i Ribelli, vampiri dotati di una sconsiderata efferatezza provocata dalla Brama di Sangue. In uno slancio di accesa intimità, Dante sugge il sangue dal collo di Tess, facendo di quella donna predestinata la sua Compagna della Stirpe. Da quel momento, la tranquilla vita di Tess subisce un radicale ribaltamento e lei si ritrova invischiata in una sotterranea guerra tra clan di vampiri e nel traffico illegale del Cremisi, un potente stupefacente in grado di trasformare ogni vampiro in un Ribelle. Ma la passione di Dante è capace di risvegliare nella donna caparbietà, desideri e brame che lei stessa non credeva più di possedere. Indissolubilmente legati dal sangue, Dante e Tess dovranno unire le loro forze per sconfiggere i nemici e venire a capo di una intricata faccenda.

Recensione:
Secondo libro della serie "La stirpe di mezzanotte", serie che mi sta piacendo anche se mi rendo conto che sono sempre tutti simili.
Come per l'altro, anche in questo il macho di turno perde la testa per la bella, ma qui si inizia a fare più interessante la storia che poi è il filo conduttore di tutta la serie, ossia la lotta tra i guerrieri dell'Ordine come Dante e gli altri di cui leggerò man mano e i loro nemici, i Ribelli guidati da una loro vecchia conoscenza. Non dico altro perché se no poi diventa spoiler. 
Rimango dell'opinione che questi romanzi sono molto simili agli Harmony come genere ma con i canini affilati :)

Autore: Laurell K. Hamilton
Titolo: Death Dance
Genere: Goth/Urban Fantasy/Erotico
Casa Editrice: Nord per la prima uscita, Tea per l'edizione economica
Voto: 3/5

Trama:
Dopo mesi di scaramucce e agguati, finalmente Jean-Claude ha riportato l'ordine nella comunità di vampiri di St. Louis e, per dar prova del suo rinnovato potere, invita in città i più antichi Master d'America. Essendo la sua serva umana, Anita Blake dovrebbe aiutarlo a organizzare l'evento; invece è distratta da una minaccia più spaventosa di qualsiasi mostro abbia mai affrontato finora: un test di gravidanza. Positivo. E se - come teme - il padre fosse davvero Richard, lei sarebbe costretta a lasciare il suo pericolosissimo lavoro di risvegliante, nonché i suoi amanti, per iniziare una relazione stabile con lui. Eppure, per quanto una simile prospettiva sia terrificante, Anita si troverà ben presto a fare i conti con uno degli ospiti di Jean-Claude, Augustine, che sta escogitando un piano per stregarla e convincerla a seguirlo a Chicago. Perché il bambino che lei porta in grembo erediterà sia la forza dei lupi mannari sia la magia dei vampiri e, grazie a lui, Augustine potrebbe realizzare il suo piano: diventare il signore assoluto di tutte le creature della notte.

Recensione:
Ormai penso lo sappiate tutte che la Hamilton è la mia autrice preferita per quando si parla di vampiri, licantropi e via dicendo ma negli ultimi anni, diciamo dal settimo/ottavo libro della serie su Anita Blake, i libri sono un po' cambiati. Se prima erano thriller con vari spargimenti di sangue ed indagini, quindi con tanta azione sul campo, ora l'azione è tutta in camera da letto e non solo. 
Ora io ci sono affezionata e mi piacciono lo stesso perché ho sempre letto libri erotici, però mi manca tanto la Anita che i vampiri li ammazzava e non li sc....ava. 
Il libro mi è piaciuto perché alla fine un po' mi piacciono tutti, però ecco vorrei tornasse un po' come era prima con i cari vecchi spargimenti di sangue ed il grilletto facile.